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Pubblicato il: 02/11/2017 FIDEJUSSIONE controllata dal Notaio L'acquirente di un immobile ancora da costruire, adesso può stare tranquillo: ci pensa il Notaio a controllare la regolarità sia della fidejussione che il costruttore deve rilasciargli sia del rilascio della polizza postuma decennale a copertura di eventuali vizi dell'immobile dopo la conclusione della compravendita. Il Ddl 2681 che prevede, all'art. 12, la delega al Governo ad adottare disposizioni a tutela di coloro che acquistano un immobile "sulla carta", disciplinati dalla legge 210/04 e dal D.Lgs 122/2005. La novità consiste che il contratto preliminare dovrà essere redatto per atto pubblico e per scrittura privata autenticata e il Notaio sarà dunque tenuto al controllo della legalità di due obblighi a cui è tenuto il costruttore verso il promissario acquirente: quello di consegnare una fidejussione di importo corrispondente alle somme e al valore di ogni altro eventuale corrispettivo che il costruttore ha riscosso e deve ancora riscuotere dall'acquirente prima del trasferimento della proprietà e, a conclusione dei lavori, della cosidetta "polizza decennale postuma" a beneficio dell'acquirente a copertura dei danni materiali e diretti all'immobile. L'inadempimento a tale ultimo obbligo comporterà la nullità relativa del contratto, che solo l'acquirente potrà fare valere. Si tratta di due obblighi che il D.Lgs 122/2005 aveva già posto in capo al costruttore, ma che solo non sempre era stato da questi rispettato, con conseguenti gravi pregiudizi in danno dell'acquirente. Lo scopo è stato quello di rafforzare la posizione dell'acquirente. Restano esclusi dal novero degli acquirenti tutte le società o enti collettivi, siano essi a personalità giuridica o meno. Quanto al costruttore, la legge richiama l'imprenditore o la cooperativa edilizia che promettono in vendita o che vendono un immobile da costruire. L'art. 2 del D.Lgs 122/2005 prevede l'obbligo della garanzia fidejussoria per consentire al promissorio acquirente di ottenere la restituzione di tutte le somme da lui anticipate al costruttore, se questi si dimostri insolvente. La polizza assicurativa è invece collegata al rogito e ha efficacia dalla data di ultimazione dei lavori e copre i danni conseguenti a vizi del suolo o a gravi difetti della costruzione che ne comportano la rovina. La delega ora conferita al Governo di attribuire al Notaio il ruolo di garante della legalità è senza dubbio un buon traguardo raggiunto: entro 12 mesi dovrà essere adottato un decreto legisltivo per attuare la disciplina.